Svarioni futuribili: per il Giornale di Sicilia andremo sulla Luna nel 2919!

Svarioni futuribili: per il Giornale di Sicilia andremo sulla Luna nel 2919!

Riceviamo dal nostro lettore “Tex Luthor” (che ringraziamo) e pubblichiamo:

La notizia, pubblicata il 27 Novembre 2018, l’ho letta il giorno stesso da smartphone, Il titolo mi ha subito acchiappato: Nasa, nel 2019 il debutto delle future navette per equipaggi umani“.
Bene mi sono detto. Le buone notizie arrivano dappertutto. Anche il Giornale di Sicilia copia e incolla le news d’agenzia (i titoli al riguardo sono uguali o simili per tutte le testate).
Poi mi rendo conto che la fregola di voler modificare il copia e incolla con un minimo di interpretazione tanto per giustificare il proprio ruolo, porta il redattore-trascrittore a infilarci del suo:

Previsti nel 2919 i voli di prova delle navette americane costruite dai privati per conto della Nasa e destinate a trasportare equipaggi umani. Sono la Crew Dragon della SpaceX e la CST-100 Starliner della Boeing.”

Poi rimette in funzione (all’indietro) la macchina del tempo:

“La Space X di Elon Musk ha fissato per il 7 gennaio 2019 il primo volo della capsula Crew Dragon. Sarà un volo dimostrativo e senza equipaggio, diretto verso la Stazione Spaziale Internazionale, e, se tutto andrà bene, i primi uomini potrebbero volare in giugno e potrebbero essere due astronauti veterani della Nasa, Robert Behnken e Douglas Hurley.Il volo dimostrativo della Crew Dragon…”

Non è di certo un grave errore. Ovvio.
Ma, pur essendo un inguaribile ottimista, un po’ mi sono abbacchiato. Se con l’aiuto dei privati ci vogliono ancora 900 anni per farci andare sulla Luna, ridateci quelle splendide menti degli ingegneri della NASA degli anni ’60, quelli che hanno consentito, a più equipaggi, di saltellare sul suolo lunare. E ci sono andati supportati da computer con una potenza di calcolo pari a 1/100 di quella del più misero dei nostri smartphone.

Grazie,

Tex Luthor

 

Annunci